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Il più famoso rapper iraniano sospeso da Instagram

Sabato 3 novembre Instagram ha sospeso il profilo di Amir Tataloo, il più famoso rapper iraniano, per alcuni post che invitavano alla violenza sessuale contro le donne. Il profilo del 33 enne Amir Hossein Maghsoudloo, in arte Tataloo, era seguito da oltre 4 milioni di fans.

Tataloo ha iniziato la carriera nella musica underground nel 2003, il suo stile è una miscela in chiave popolare di rap, pop e RnB. Il primo contatto con la politica iraniana avviene nel 2009, quando alle elezioni presidenziali invitò a votare il candidato riformista Mousavi (poi sconfitto da Ahmadinejad).

In Iran la distribuzione di musica e l’esibizione in concerto richiedono una speciale approvazione da parte del Ministero della Cultura e dell’Orientamento Islamico ma, come spesso accade, il regime ha tollerato il lavoro del rapper di Tehran fino a quando i suoi video sono divenuti popolari attraverso canali via satellite ufficialmente vietati. Tataloo è stato accusato di “promuovere l’immoralità occidentale” ed è stato arrestato due volte nel 2013 e nel 2016. Durante il periodo trascorso in carcere il rapporto del rapper con le autorità governative è cambiato e nelle sue canzoni hanno trovato spazio temi nazionalisti e religiosi. In “Energy Hasteei” (“energia nucleare”) ad esempio canta a favore del programma nucleare iraniano ed il video è girato a bordo della nave militare Damavand.

In occasione delle elezioni presidenziali del 2017, Tataloo ha sostenuto pubblicamente il candidato conservatore Ebrahim Raeisi suscitando le proteste di molti suoi fans con i quali si è giustificato attraverso un messaggio audio su Telegram ( poi rimosso ) in cui sosteneva di non essere esperto di politica e di seguire i consigli di amici appartenenti alle Guardie della Rivoluzione Islamica.

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