• Cartoline Persiane,  Destinazioni,  Viaggi

    Julfa, il quartiere armeno di Isfahan

    All’inizio del XVII secolo, durante il conflitto in corso tra l’impero Persiano e quello Ottomano, lo Shah Abbas I trasferì circa 150.000 armeni dalla regione del Nakhichavan (oggi una enclave dell’Azerbaijan confinante con Armenia, Iran e Turchia) in Persia : ufficialmente per salvarli dalla persecuzione ottomana ma, secondo alcune fonti, anche per sfruttarne le abilità e le conoscenze nel commercio, soprattutto quello della seta. Per accogliere una parte dei nuovi arrivati, lo Shah fece costruire un quartiere subito fuori dell’allora capitale, aldilà del fiume Zayandè, che prese il nome di Jolfa, come l’antica città armena da cui provenivano. Abbas I consentì inoltre agli armeni di conservare la propria lingua e…

  • La piazza di Isfahan
    Cartoline Persiane,  Destinazioni,  Viaggi

    Naqsh-e Jahàn, la piazza di Isfahan

    “Isfahan è la più grande e la più bella città di tutto l’Oriente, espressamente fatta per le delizie dell’amore” (Jean Chardin, scrittore francese di viaggio, XVII secolo) La piazza Naqsh-e Jahàn (“immagine del mondo”) è uno dei luoghi simbolo dell’Iran : costruita nel XVII secolo durante la dinastia Safavide, misura 560 metri di lunghezza per 160 metri di larghezza (per dare una idea, oltre 5 volte più estesa di Piazza del Duomo a Milano). Sulla piazza si affacciano alcuni capolavori dell’architettura persiana di epoca safavide : la moschea reale, la moschea Sheikh Lotfollah, il palazzo reale Ali Qapu e la porta di ingresso del Grand Bazaar, uno dei piu’ grandi…